Parte la sesta campagna di prevenzione nelle scuole.
"A 10 anni un bambino su due ha già le carie"

 

Sono di Piglio gli alunni più attenti alla pulizia dei denti, nel Cassinate i più trascurati. Ma come stanno i denti dei vostri figli? Lo accerterà una équipe medica dell’Asl che sta per varare la sesta campagna di prevenzione nelle scuole elementari. Una iniziativa (promossa insieme al Provveditorato) che, dal 1998 ad oggi, ha consentito di controllare oltre 24 mila bambini. «Ogni mattina - spiega il dottor Giancarlo Monti, responsabile dell’équipe e specialista in odontostomatologia - facciamo tappa in una scuola diversa della Provincia. Con me ci sono due infermieri professionali. Oltre alla visita, consegnamo depliants illustrativi, strumenti audiovisivi ma soprattutto spieghiamo quanto è importante la pulizia e la prevenzione. In qualche scuola siamo tornati a distanza di qualche anno e abbiamo così verificato come il nostro intervento sia servito a salvare molti bambini da guai più seri». Al termine di ogni visita viene rilasciata all’alunno, in una busta per i genitori, la copia della scheda personale con la diagnosi e l’eventuale terapia.
«Lo spirito che ci spinge a lavorare nelle scuole - spiega il dottor Monti - è innanzitutto la voglia di riscoprire la “vecchia” professione medica, fatta soprattutto di prevenzione: non immaginate quanti maestri, in aula, sollecitano visite di oculisti e ortopedici, peccato che nessuno si offra per farle. Lavorare in uno studio o in ospedale, evidentemente, è ben più comodo e conveniente». Ma quali differenze ha notato tra i bambini ciociari? «Innanzitutto di pulizia tra Comune e Comune: al nord (soprattutto a Piglio) c’è un’attenzione maggiore che non nel Cassinate dove invece spazzolino e dentifricio sono spesso trascurati. Nel complesso, comunque, devo dire che i bambini, nell’80% dei casi, lavano regolarmente i denti una volta al giorno. Ma non basta: non ho trovato nessuna scuola che insegnasse agli alunni a lavare i denti anche dopo aver fatto merenda in aula». E le carie? «Variano a seconda dei bambini: in quelli di prima elementare (quando ancora hanno i denti da latte) le troviamo nel 75% dei casi; in quarta e quinta (quando sono spuntati quelli definitivi) i casi scendono al 50%».


Venerdi 27/02/2004
Fonte: quotidiano "il Messaggero"
   
   
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